Sorsi di cultura russa
Anche in Russia in occasione dell'8 marzo si torna a parlare di condizione femminile nella società e a fare il punto della situazione.
In tempi recenti e con l'avvento di una forma di economia di mercato spinta la donna ha assunto una posizione ambivalente nella società anche di questo paese, passando dallo stati di madre lavoratrice a sfruttartice di sé stessa e del proprio corpo con lo scopo di emergere a tutti i costi e a ogni prezzo (si veda il caso della prolificazione dei concorsi di bellezza, il cui esempio più recente è il caso di "Miss Atomo").
E' dunque particolare il ruolo della donna in questo paese, dove già la letteratura aveva iniziato a preoccuparsi della questione femminile nel XIX secolo attraverso lo sguardo di scrittori che, benché quasi sempre uomini, ponevano delle domande sull'opportunità di certi condizionamenti sociali e indicavano anche al "sesso forte" i trabocchetti e i rischi dell'imposizione di un rolo tanto subalterno alle figlie di Eva.
Non solo le sartine dei romanzi Chernyshevskij o le nobildonne scisse tra dovere e passione come Anna Karenina, ma anche personaggi apparentemente "integrati" come la Tatjana dell'"Eugenio Onegin" ponevano l'accento sul destino di queste donne concentrato sul matrimonio (e sulla totale dipendenza dall'uomo-marito) come unica fonte di successo sociale.
In pochi paesi come la Russia la letteratura, generalmente maschile, ha offerto un ruolo così determinante all'elemento femminile, non solo nella prosa ma anche in poesia (pensiamo alla "Sconosciuta" di Aleksandr Blok) e nella filosofia di Vladimir Solov'ev, dove il principio è il ricongiungiumento di ciò che è stato separato nell'"Eterno femminino".
E anche la letteratura contemporanea (si veda ad esempio il caso, qui riportato più volte, dello shishkiniano "Venerin volos") tende a sottolineare quanto l'elemento femminile costituisca il primo motore della vita tanto in in senso fisico (la procreazione) quanto in senso psicologico (l'amore).
Letteratura a parte, tanto il ruolo della donna quanto quello del femminismo in Russia oggi hanno assunto caratteristiche differenti rispetto all'occidente. A questo proposito è interessante leggere le riflessioni di Shaun Walker pubblicate sull'ultimo "Russia Profile" (numero tutto dedicato all'8 marzo, col titolo di "Portrait of a Lady") che prendono l'emblematico titolo di "Still Seeking Equality".
Tutto bene? Ciao :)
alle 19:10
cat
ciao grazie a koshka (il che, detto da cat, ha un certo valore...)
@fuoridalghetto sono ancora viva, ma vittima di 2 traslochi :-(